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Benessere

Punture da insetti: quando bisogna consultare il medico?

 Luglio 15, 2020

By  Centro Medico Esculapio

La maggior parte delle punture da insetti può causare dolore, prurito, bruciore, gonfiore ed altri effetti indesiderati di lieve entità, che tendono a scomparire entro un paio di giorni.

In genere, queste reazioni locali cutanee possono essere gestite e curate senza ricorrere ad un intervento medico. Tuttavia, alcune persone sono sensibili alle sostanze rilasciate con la puntura di particolari insetti, che possono innescare una reazione allergica con sintomi molto gravi, estesi all’intero organismo.

In questi casi è bene rivolgersi al medico per cure specialistiche, vediamo nel dettaglio quando.


Chi dovrebbe consultare un medico per le punture da insetti?

Deve consultare il medico chi, dopo essere stato punto, ha una reazione allergica grave nel giro di pochissimo tempo (si parla di pochi minuti).

Per reazione allergica grave si intende: orticaria, problemi circolatori o mancanza di respiro dopo una puntura.

Il paziente in questione dovrà essere testato per gli anticorpi al veleno.


Poche persone hanno reazioni allergiche

Circa il 40% degli adulti e il 50% dei bambini posseggono anticorpi al veleno e solo il 3,5% della popolazione ha forti reazioni allergiche dopo punture da insetti.

Il gonfiore, anche se molto pronunciato, non è quindi un’indicazione di allergia al veleno, può essere curato con un trattamento locale come un impacco freddo.


Precauzioni per chi è allergico

Le persone che hanno già avuto esperienza in reazioni allergiche gravi dovrebbero premunirsi perché ce ne saranno altre in caso di punture.

Dovrebbero portare sempre con sé, specialmente nella stagione estiva, i farmaci di emergenza, utili fintantoché non si consulta uno specialista.
Il kit di emergenza dovrebbe anche includere un iniettore di adrenalina.


Come prevenire le punture da insetti?

  • Gli insetti sono genericamente più aggressivi d’estate perché è la stagione della riproduzione. Adorano il caldo, l’acqua e l’umidità quindi sarebbe opportuno evitare paludi e stagni.
  • Indossare indumenti con maniche e pantaloni lunghi.
  • Insetti come le zanzare sono particolarmente attive al tramonto, se si esce durante questo orario prendere le dovute precauzioni con gli indumenti
  • Non farsi prendere dal panico se si avvicina uno sciame d’ape, cercare di allontanarsi lentamente. NON agitare le braccia, potreste inavvertitamente colpirne una e diventerebbero aggressive
  • Stare alla larga da fiori, alberi, cespugli, frutta matura
  • Lavarsi le mani dopo aver manipolato cibi all’aperto (l’odore del cibo attira in particolar modo le vespe)
  • Evitare i colori accesi o scuri perché attirano le vespe

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