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Sabato e domenica addio dieta e buoni propositi. La colpa? Non è del pranzo dalla suocera, ma degli assaggini. Piluccare in modo light si può.

È ovvio, ma se non bastasse c’è pure uno studio che lo conferma: nel weekend tendiamo a lasciarci andare e mangiare di più. Secondo i dati pubblicati su Annals of Epidemiology, al sabato introduciamo in media circa 180 calorie in più, soprattutto sotto forma di bibite zuccherate, alcol, grassi e zuccheri. La novità è che la causa non sono cene e pranzi più corposi, ricercati e quindi calorici ma spizzichi e assaggini che non danno la misura di quanto, effettivamente, mangiamo. «E che danneggiano il nostro metabolismo: spiluccare fuori pasto stimola costantemente la produzione di insulina e costringe il pancreas a un super lavoro», spiega Carmen Zedda, biologa nutrizionista. Per fortuna, però, piluccare sano, tenendo a bada le calorie in eccesso e gratificandosi, è possibile. Ecco come.

SE LA TENTAZIONE È AI FORNELLI

Nel weekend hai più tempo per dedicarti alla preparazione del pranzo ma, tra un assaggino e l’altro, finisce che a tavola ti siedi già piena e invece ricominci a mangiare. «Il trucco è trasformare gli spizzichi ai fornelli in un antipasto da assaggiare senza problemi anche mentre prepari» consiglia l’esperta. «Per esempio, prevedi sempre delle verdure grigliate da condire con poco olio e tante spezie. Oppure delle bruschette di pane di segale con la crema di avocado o la ricotta di pecora. Puoi preparare anche una vinaigrette con aceto, poco olio e peperoncino dove intingere i bastoncini di carota o preparare un estratto di frutta e verdura allungato con l’acqua da sorseggiare come fosse un drink. Ti soddisfa e ti riempie nello stesso tempo».

VOGLIA DI DOLCE?
Ecco come fare

Il vassoio di pasticcini è un classico del fine pasto domenicale e attingervi durante il pomeriggio è una tentazione continua. «Quelli con la frutta di solito sono meno calorici», dice la nutrizionista. «Se invece sei tu a preparare il dolce, opta per la classica crostata ma in versione light, con la crema pasticcera a base di latte di soia. L’alternativa è una classica torta margherita con farina di riso e di farro e zucchero integrale, poi bagnata con il succo di arance o mandarini. Verso sera, tra divano e tv, torna il languorino? No al cucchiaino affondato nel barattolo della crema al cioccolato, sì al quadretto di fondente. «Ha meno grassi e zuccheri e, accoppiato a 3 gherigli di noce, è un ottimo spezza fame, gustoso e nutriente al punto giusto».

fonte:starebene.it

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